30 Giugno 2019 – Escursione Botanica al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Oasi WWF del Lago Secco

2019-06-30 Tutto il giorno
Da un sopralluogo effettuato il 22 Giugno si aggiornano i seguenti  dati:
Causa sisma lo stato delle strade non consente l’utilizzo dell’autobus per cui andremo con le automobili.
Lo stato di degrado dei sentieri ci fa scegliere un percorso alternativo che modifica i seguenti dati:
Lunghezza percorso Km.17
Dislivello mt.800
Classificazione escursione tipo E
Il lago Secco (1548 mt) si trova nel bosco di Pannicaro a nord-ovest del Monte Le Vene (2020 mt) e insieme al lago della Selva
(1496 mt) rappresentano gli unici specchi d’acqua naturali del gruppo. Per raggiungerlo si percorre la strada statale Salaria, in
direzione di Ascoli Piceno, fino ad arrivare al bivio per Illica.Oltrepassato il paese, si segue la strada in direzione Poggio d’Api,
all’incirca dopo 3,5 km si trova sulla destra l’imbocco della sterrata. Qui si parcheggia l’auto. Proseguendo, in circa due ore di
piacevole cammino, si raggiunge la zona dell’Agro Nero dove è possibile ammirare il lago.
Oasi Lago Secco
L’Oasi (gestita dal WWF), situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è solcata da una fitta rete
di sorgenti, rivoli, ruscelli, torbiere e specchi d’aqua che vivacizzano un ambiente peculiare e raro sugli Appennini.
Al centro di questa zona umida si trovano il lago Secco ed il lago della Selva nei pressi dei quali sopravvivono specie animali e
vegetali relitte dall’epoca delle glaciazioni quaternarie. L’area è stata inserita dalla Comunità Europea tra i siti di maggiore
importanza per il mantenimento della biodiversità nel continente.
Flora e fauna
Nel comprensorio dell’Oasi è presente una ricca e preziosa flora, quantificata in oltre 1000 specie diverse. Tra queste la più
famosa tra i botanici e naturalisti è il salice odoroso Salix pentandra ormai divenuto rarissimo e considerato a rischio
d’estinzione. Intorno agli specchi d’acqua si localizzano anche pascoli secondari e la faggeta che costituisce la formazione
forestale predominante.
L’Oasi è conosciuta per la presenza delle popolazioni più meridionali d’Europa di rana temporaria e di tritone alpestre Triturus
alpestris. Tra i mammiferi vanno ricordati: lupo, gatto selvatico, capriolo, tasso e saltuariamente l’orso. L’avifauna annovera
specie quali: l’aquila reale, la poiana, il falco pellegrino, il gufo reale, lo sparviero.
Lunghezza Km.9 dislivello +450/-450 m.Quota media 1548 m.
Equipaggiamento di montagna(Scarponi, giacca a vento indispensabili).
Riservata agli iscritti CAI.
Quota partecipazione 11/15 € per partecipanti n.°55/30.
Se non si raggiungono le 30 prenotazioni, si andrà con le auto proprie.
Per i non iscritti CAI assicurazione di € 6 da fare entro venerdì 21 Giugno con le modalità già note. Per chiarimenti e
prenotazioni entro il 28 Giugno chiamare i direttori di gita:
Laura Cicio – 3280389907. Giovanni Duca – 3282273262. Pino Ratini – 3473452147
Partenza da Decathlon ore 7 puntuali. Rientro ore 20.
Per immagini escursione riferimenti:
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